‘Benvenuti ad Assisi’: la scritta, tradotta anche in lingua inglese, campeggia presso l’ingresso del parcheggio di Mojano, ingresso invero più comodo per le auto che scendono lungo la circonvallazione rispetto a quelle che salgono. ‘L’ideazione del parcheggio risale addirittura al 1955; il progetto era già presente nell’originaria stesura del piano Astengo; durante il 1997 la prima giunta Bartolini giudicò tale parcheggio come opera prioritaria’ dichiara il sindaco Claudio Ricci. E proprio Giorgio Bartolini, attualmente vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, ha affiancato con comprensibile soddisfazione il successore in occasione del ‘taglio del nastro’ solennizzato dalla benedizione impartita dal vescovo mons. Sorrentino, presente anche il vescovo emerito mons. Goretti. Qualche dato da rimarcare: trecento posti macchina disposti su tre piani, sormontati dal ‘livello zero’, ovvero da un ampio e lungo corridoio provvisto di casse automatiche, bancomat, servizi igienici, ufficio di videosorveglianza ed inoltre predisposto ad ospitare il Mojano Cafè ed una galleria commerciale. All’esterno, dopo l’uscita, una corsia riservata a bus e taxi. ‘Opera attesa e condivisa – precisa ancora il sindaco Ricci – adeguata ad un criterio stellare di parcheggi intorno alla città: in costruzione quello di San Pietro, previsto il raddoppio del parcheggio sottostante porta Nuova, da molto tempo attivo quello di piazza Matteotti’. A chi appartiene e chi gestisce il ‘contenitore’ di Mojano? ‘Semplificando al massimo, direi che è stato determinante l’intervento finanziario del settore privato che seguirà la gestione per un periodo inferiore ai trenta anni, durante il quale il Comune potrà comunque contare su introiti; trascorso il suddetto periodo, la proprietà della struttura passerà allo stesso Comune’.Quale tipo di utenti prevede? ‘Ovviamente turisti, ma anche residenti nel centro storico e nel territorio, lavoratori pendolari… La zona pedonale verrà sostituita entro l’autunno da un percorso meccanizzato con sbocco in via Sant’Agnese, davanti al portone della scuola elementare Sant’Antonio: da quel punto in pochissimi minuti si potrà raggiungere tanto piazza Santa Chiara quanto piazza del Comune, quanto corso Mazzini e le vie adiacenti’. Come spiega la prolungata fase di realizzazione? ‘Con il superamento razionale e graduale di molteplici problemi di vario genere. Un primo progetto, più ridotto, non andò a compimento e si passò ad altre ipotesi… Considero superate le perplessità in merito all’area di costruzione: si pensi all’attento recupero ambientale concretizzatosi con il restauro di un tratto delle mura, la ristrutturazione dell’ex mattatoio e l’arredo della parte sommitale del parcheggio dalla quale lo sguardo può dominare l’intera vallata’.
Di qui, benvenuti ad Assisi
Taglio del nastro per il parcheggio di Mojano. Lo si aspettava... dal 1955
AUTORE:
Francesco Frascarelli