Costruiamo il domani

Diocesi. In assemblea il 21 novembre

Il cammino di rinnovamento comunitario della Chiesa diocesana segnerà una nuova tappa nell’Assemblea ecclesiale di domenica 21 novembre. Forse la tappa più significativa, visto che sarà il momento d’incontro e convocazione di tutta la comunità. Incontro che sarà arricchito dalla nuova lettera pastorale del vescovo Vincenzo Paglia Lasciate che vengano a me, che in occasione dell’assemblea presenterà e consegnerà ai presenti. Una lettera attesa, che pone un’attenta riflessione sul tema cruciale dell’iniziazione cristiana, sui ruoli, la formazione e il coinvolgimento dell’intera comunità e società. Una sfida epocale, quella dell’educazione delle nuove generazioni che la Chiesa italiana, con coraggio e lungimiranza, proprio in questo anno propone a tutte le diocesi. La lettera implica una grande preoccupazione per il futuro dei ragazzi, sia per le difficoltà che si trovano ad affrontare oggi ma anche per le responsabilità che si troveranno ad avere un domani, mentre sempre più cresce l’isolamento, la superficialità, l’irresponsabilità. “Non dimentichiamo che il futuro dei nostri ragazzi – esorta il Vescovo – dipende dall’oggi di noi adulti. Certo, loro dovranno essere gli artefici del domani, ma non possono farlo senza il nostro oggi”. La comunità in questo cammino svolge un ruolo impareggiabile che, come sottolinea mons. Paglia, deve “inserire i ragazzi nella vita stessa della comunità, iniziandoli a fare esperienze coinvolgenti di preghiera, di amicizia, di carità: su questa strada incontreranno Gesù. E le tappe che scandiscono tale inserimento nella ‘famiglia di Dio’ sono quelle dei tre sacramenti: il battesimo, la cresima e l’eucarestia”. “Far crescere l’amore tra i cristiani è ciò che si chiama impegno pastorale, ossia quell’‘arte delle arti’ di cui parlano i santi Padri fin dalle origini del cristianesimo – aggiunge il Vescovo nel presentare la lettera -. È la sfida che ogni generazione cristiana deve affrontare. Nessuna comunità è data una volta per sempre. Ogni generazione deve rifondare, ricostruire la fraternità tra i cristiani”. Una lettera concreta ed esortativa che indica un percorso di formazione cristiana definito e univoco per la catechesi dei ragazzi, ma ancor più che non tralascia di toccare il cuore e la sensibilità di tutti coloro che nella comunità cristiana si sono formati e spendono energie e talenti per la crescita di una nuova e diffusa speranza per le nuove generazioni. L’assemblea ecclesiale si terrà nel pomeriggio del 21 novembre presso palazzo Gazzoli a Terni. 

AUTORE: E. L.