“Notte di luce” a Sant’Andrea di Spello per la festa del Corpus Domini

Un momento di comunione con il vescovo Gualtiero Sigismondi e con tutta la Chiesa locale presente attraverso i diversi movimenti che animano la spiritualità della diocesi, in occasione della solennità del Corpus Domini
La celebrazione in chiesa
La celebrazione in chiesa

Una cittadina in fiore, attraversata fino alle tarde ore della notte, in occasione di una tradizione che ogni anno si ripete per le mani di artisti-artigiani: l’infiorata di Spello; una chiesa aperta per la via, addobbata a festa, quella di S. Andrea; Gesù presente e vivo nella Ss. Eucaristia; e canti, riflessioni, incontri, lacrime, preghiere, comunione…

Questi sono stati gli ingredienti che hanno segnato la Luce nella Notte che, il 6 giugno scorso, ha visto impegnata la Pastorale giovanile della diocesi di Foligno, insieme, quest’anno, a quella di Spoleto e di Salerno, in un momento di comunione con il vescovo Gualtiero Sigismondi e con tutta la Chiesa locale presente attraverso i diversi movimenti che animano la spiritualità della diocesi, in occasione della solennità del Corpus Domini.

I giovani della diocesi impegnati nel Servizio di Pastorale giovanile, dopo un momento di preghiera insieme al Vescovo, si sono mescolati tra la folla che ha animato le vie della bella Spello per tutta la notte, facendosi annunciatori di una gioia più grande e profonda che nasce da un incontro, quello di Gesù Eucaristia.

Così, oltre 700 persone hanno accolto l’invito a entrare nella meravigliosa chiesa di Sant’Andrea per accostarsi, in preghiera, all’Adorazione eucaristica.

E molti sono coloro che sono stati toccati nel profondo da questa esperienza, accompagnata dalla possibilità di accostarsi al sacramento della Riconciliazione, grazie alla presenza di diversi presbiteri della diocesi.

La nottata è stata animata con canti e preghiere grazie all’alternarsi di diversi gruppi ecclesiali, quali la Pastorale giovanile di Foligno, le Adoratrici di Cristo in Spirito e Verità, le suore di San Giuseppe di Chambéry, il movimento dei Focolarini, gli amici di Taizé, la Caritas diocesana di Foligno, la Comunità Magnificat, i giovani del Cammino Neocatecumenale, Comunione e Liberazione e l’Unitalsi.

Toccanti sono state le parole del vescovo Sigismondi che ha paragonato l’Eucaristia ai fiori che hanno riempito le vie della cittadina di Spello per l’infiorata, guardando alla Sua delicatezza e forza e al Suo profumare di Dio, in Essa vivo e presente, nella specie del pane, in mezzo a noi.

Come ha ricordato il direttore del Servizio diocesano di Pastorale giovanile di Foligno, Michele Tufo, questo bel momento di comunione ecclesiale in occasione del Corpus Domini, che la bellezza delle infiorate di Spello ha reso più suggestivo, ci racconta come nella tradizione possiamo ritrovare il senso profondo della nostra fede. E ricorda a tutta la comunità ecclesiale che il Corpo di Cristo, la Chiesa, solo facendo comunione può essere annunciatrice della gioia del Risorto.

 

AUTORE: Maria Giovanna Titone