Come si vota per scegliere sindaco e consiglieri

Elezioni-mano-votoSono 68 i Comuni umbri che domenica andranno alle urne per rinnovare sindaci e Consigli comunali. Degli aspiranti sindaci degli 11 municipi con più di 15.000 abitanti ci siamo occupati la scorsa settimana. Oggi tocca alle 57 Amministrazioni (35 in provincia di Perugia e 22 in quella di Terni) con popolazione sotto i 15.000 abitanti.

QUANDO SI VOTA

Sia per le amministrative che per le europee si vota nella sola giornata di domenica 25, dalle ore 7 alle 23. Per i Comuni sopra i 15 mila abitanti, in caso di ballottaggio tra sindaci si tornerà alle urne domenica 8 giugno, sempre dalle 7 alle 23. Per votare, occorre recarsi alle urne muniti di documento di riconoscimento e tessera elettorale.

Lo scrutinio dei voti per il Parlamento europeo inizierà a partire dalle 23 di domenica 25, subito dopo la conclusione delle operazioni di voto e l’accertamento del numero dei votanti. Per le elezioni comunali, lo scrutinio è rinviato alle 14 di lunedì 26 maggio.

COME SI VOTA ALLE COMUNALI (scheda di colore azzurro)

L’elettore potrà esprimere il proprio voto:

– solamente per un candidato a sindaco (con un segno sul relativo nominativo). Questo voto è attribuito solo al candidato sindaco;

– solamente per una delle liste (con un segno sul relativo simbolo). Questo voto è valido sia per la lista votata, sia per il candidato alla carica di sindaco ad essa collegato;

– per un candidato a sindaco (con un segno sul relativo nominativo) e per la lista o una delle liste collegata. Anche in questo caso, il voto è valido sia per il candidato sindaco sia per la lista collegata;

– per un candidato a sindaco e per una lista non collegata. Questo “voto disgiunto” (possibile solo nei Comuni con più di 15 mila abitanti), è attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista non collegata.

LE PREFERENZE

Per scegliere tra i candidati alla carica di consigliere comunale, l’elettore può esprimere la propria preferenza scrivendone il nominativo nelle righe stampate a fianco della lista di appartenenza dei candidati votati, anche senza segnare il contrassegno della lista stessa. In tal caso il voto è valido sia per i candidati consiglieri votati, sia per la lista cui essi appartengono, sia infine per il candidato alla carica di sindaco a essa collegato (salvo in caso di voto disgiunto). Si possono indicare non più di due nomi (obbligatoriamente di sesso diverso) per i candidati alla carica di consigliere comunale. Nei Comuni sotto i 5.000 abitanti si può esprimere una sola preferenza.

 

Il voto per i Comuni “minori”

 

COMUNI SOTTO 15.000 ABITANTI

PROVINCIA DI PERUGIA

CANNARA A Cannara si corre in 4: Fabrizio Gareggia per Insieme per Cambiare (Pd e Cannara si liberi), Tersilio Andreoli per Dignità e Futuro, Francesco Meloni per il Movimento 5 Stelle e Federica Trombettoni per Valore Comune.

CASTEL RITALDI Sono Guendalina Colasanti del Movimento 5 Stelle, Andrea Reali del Centrosinistra e Daniele Cimarelli di Impegno Comune.

CITERNA Confronto elettorale a tre: Gianluca Cirignoni per la lista omonima, Giuliana Falaschi per la coalizione del centrosinistra Democratici di Progresso e Giuseppe Mauro Della Rina per Progetto Comune.

CITTÀ DELLA PIEVE Si corre in quattro per diventare primo cittadino: Lorenzo Berna per Città della Pieve Prima di tutto, Fausto Scricciolo per il Pd, Gioia Clavenzani per il Movimento 5 Stelle e Maria Luisa Meo per Pieve di Tutti.

COLLAZZONE Si sfidano alle urne Silvia Caponi dell’Unione democratica Collazzone, Nadia Caponi di Cuori Blu, Francesco Bennicelli della lista omonima e Goffredo Pucci per Pucci sindaco.

GIANO DELL’UMBRIA Partita affollata a Giano, dove se la giocano in 5. Sono Jacopo Barbarito del Centrodestra per Giano, Matteo Mancini per Giano in Fermento, Riccardo Petroni per Un solo fronte per Giano, Anna Clelia Moscatini di Rinascita per Giano e Marcello Bioli di Insieme per Giano.

GUALDO CATTANEO Tris di candidati con Michele Antonini sostenuto da Movimento Civico, Andrea Pensi di Gualdo Cattaneo 2014 ed Enrico Cerquiglini per il Movimento 5 Stelle.

MAGIONE Se la giocano Giacomo Chiodini di Magione Viva, Paolo Baldassarri di Progetto Magione e Roberto Passerini del Movimento 5 Stelle.

MASSA MARTANA Testa a testa alle urne: da una parte Maria Pia Bruscolotti per Capacità è Futuro, dall’altra Giuseppe Giovanelli per Uniti per Massa.

MONTEFALCO A Montefalco la sfida è a tre: Gianluca Pandolfi Elmi per il Movimento 5 Stelle, Alessandro Broccatelli per Montefalco che vorrei e Donatella Tesei per la lista omonima.

PANICALE Se la giocano in 4: Leonardo Ranieri Triulzi per Panicale con Sgarbi, Giulio Cherubi per Insieme in Comune (Pd più Rci), Valerio Spanu per il Movimento 5 Stelle e Stefano Gallo per Uniti per Panicale.

PIEGARO A Piegaro sfida a tre tra Roberto Ferricelli per il Pd, Augusto Peltristo per CivicaMente Adesso e Stelvio Olivi per il Movimento 5 Stelle.

SAN GIUSTINO Sono quattro i candidati alla poltrona di primo cittadino: per San Giustino Domani si presenta Paolo Fratini, per San Giustino al centro (con Udc e Forza Italia) Giovanna Bicchi, per il Movimento 5 Stelle Andrea Taddei e per Cittadini per cambiare San Giustino Pierluigi Leonardi.

SPELLO La Sinistra per Spello punta su Luana Sisani, mentre il Movimento 5 Stelle propone Paola Cerchice; ci sono poi Moreno Landrini di Uniti nel Centrosinistra e Luigi Marini di Insieme Cambiamo.

TORGIANO A Torgiano il prossimo sindaco si deciderà tra Feliciano Martinelli di Torgiano Bene Comune, Primiano Gioia del Movimento 5 Stelle e il sindaco uscente Marcello Nasini di Per Torgiano.

TUORO SUL TRASIMENO Due donne e un uomo per la competizione elettorale di Tuoro: Lorenzo Borgia per Tuoro nel cuore, Maria Elena Minciaroni per Noi Gente di Tuoro e Patrizia Cerimonia per Tuoro Bene Comune.

 

I COMUNI PIÙ PICCOLI (DAI 3.000 ABITANTI IN GIÙ)

A Poggiodomo, Comune più piccolo dell’Umbria, i 135 abitanti conoscono già il nome del futuro sindaco: unico candidato, Egildo Spada, per un’unica lista, Uniti per Poggiodomo. Sfida tutta al femminile a Vallo Di Nera tra Moira Chiacchierini per Insieme per il Comune e Agnese Benedetti di Impegno Civico. Due uomini e una donna si sfidano a Scheggino: Paola Agabiti in Urbani per Uniti per Scheggino, Stefano Marconi per “Viva! Scheggino” e Domenico Santini per Impegno per il futuro di Scheggino. A Sant’Anatolia di Narco testa a testa tra Gianluca Valeriani di Rinnoviamo Sant’Anatolia e Tullio Fibraroli per Uniti per Sant’Anatolia.

Altro testa a testa a Scheggia e Pascelupo tra Mauro Panico di Territorio, Innovazione e Rinascita e Fabio Vergari di Progetto Comune. Tris di candidati a Lisciano Niccone: Gianluca Moscioni di Unità Democratica Riformista, Maria Rita Galimberti del Popolo del Centrodestra e Giovanni Zampi di Insieme per Lisciano.

Sono Massimo Messi di Uniti per Preci e Pietro Bellini di Insieme per Preci i due aspiranti sindaci per Preci. A Paciano tre i candidati: Riccardo Bardelli per Centrosinistra Unito, Fausto Santaccioli per Paciano Democratica e Alfonso Del Buono per Insieme per cambiare il futuro. A Cerreto di Spoleto lista unica (Unione Valnerina) per un unico candidato a sindaco, Luciano Campana. A Sellano se la giocano in due tra Attilio Gubbiotti del Risveglio e Claudio Guerrini di Accordo per Sellano. A Costacciaro è un testa a testa tra Andrea Capponi della lista civica Costacciaro per Tutti e Federica Bicchielli di Impegno Comune.

A Monte Castello di Vibio altro testa a testa uomo-donna tra Diego Mazzocchini per Unione Democratica e Daniela Brugnossi per Nuova Energia. A Montone sono Mirco Rinaldi della coalizione di centrosinistra (con Pd, Rci e Riformisti socialisti), Andrea Grassini dei Comunisti italiani e Andrea Pecorini di Polo per Montone gli aspiranti sindaci. A Fratta Todina si sfidano Cinzia Moriconi per Insieme per Fratta Todina, Giuliana Bicchieraro per Democratici Uniti e Pier Luigi Pancrazi per Progetto Comune. Anche a Pietralunga tre è il numero vincente per diventare sindaco: Donatello Pauselli della lista omonima, Enrico Pauselli di Uniti si vince e Mirko Ceci del Centrosinistra Unito.

Due uomini e una donna a Sigillo: Chiara Spigarelli di ViviAmo Sigillo, Giampiero Fugnanesi di Sigillo Libera e Riccardo Coletti del Sigillo Giusto. Anche a Campello sul Clitunno partita a tre: Antonello Pallotta per Campello in Movimento, Antonio Montioni detto “Tonino” per Campello Bene Comune e Domizio Natali per Solidarietà e progresso. Infine, Fossato di Vico con una sfida a due tra Attilio Codignoni per Fossato nel Cuore e Monia Ferracchiato per Fossato di Vico Bene Comune.

PROVINCIA DI TERNI

ACQUASPARTA I cittadini sceglieranno il loro futuro sindaco tra Guido Morichetti della lista omonima, Gioacchino Spezzi di Nuova Forza per Acquasparta e il sindaco uscente Roberto Romani di Governo per il futuro.

CASTEL VISCARDO Il prossimo primo cittadino si deciderà tra Daniele Longaroni per Trasparenza, Partecipazione e Responsabilità ed Enrico Patrizi per Passione Civica.

SAN GEMINI Sono Leonardo Grimani di Uniti per San Gemini e Gianni Medei di Obiettivo Comune i due aspiranti primi cittadini.

STRONCONE Il sindaco uscente Nicola Beranzoli per Stroncone Protagonista si sfiderà con Alberto Falcini di Insieme per cambiare Stroncone ed Elisabetta Corbucci di Stroncone Democratica.

 

I COMUNI CON MENO DI 3.000 ABITANTI

Candidato unico a Penna in Teverina: si tratta di Stefano Paoluzzi per Progetto Penna. A Polino la sfida è tra Ortenzio Matteucci di “Un impegno costante per Polino” e Remigio Venanzi di Progetto Polino. Tris di candidati a Porano: Giorgio Cocco di Progetto Porano, Luigi Rotella di Porano Bene Comune e Giuseppe Olimpieri di Lista civica per Porano

Un uomo e una donna a Montefranco per la carica di sindaco: Paolo Guarnieri di Tradizione e Futuro e Rachele Taccalozzi per Montefranco Domani. Fabio contro Fabio a Montegabbione: alle urne i cittadini decideranno tra Fabio Ferraldeschi di Storia e Futuro e Fabio Roncella di Futuro Comune.

Candidato unico ad Allerona, Sauro Basili di Trasparenza e partecipazione per Allerona. Ad Alviano sfida a due tra Alfredo Santi di Alviano in Movimento e Giovanni Ciardo di Nuovi Orizzonti. Tre aspiranti sindaci ad Arrone: Loreto Fioretti di Democratici Riformisti insieme, Enrico Cesani di Uniti e solidali per Arrone e Matteo Bartolini per Aria pulita. Unico candidato a sindaco a Baschi: Anacleto Bernardini della lista Progetto Democratico.

A Fabro se la giocano Francesco Tiberi di Lista civica per Fabro e Maurizio Terzino de La forza del rinnovamento. A Ferentillo il nome del prossimo sindaco sarà scelto tra Paolo Silveri della Lista Silveri, Mauro Paci di Sicuramente Insieme e Paolo Argenti di Responsabil-Mente per il Rinnovamento. Testa a testa a Ficulle fra Danilo Pietrini di Fare per Ficulle e Gian Luigi Maravalle di CambiaMenti – Insieme possiamo.

Altro testa a testa a Guardea, tra Giampiero Lattanzi di Per Guardea e Andrea Basilici di Cittadini in Comune; a Lugnano in Teverina tra Gianluca Filiberti di Progetto Lugnano – Uniti per unire ed Eleonora Ruco di Obiettivo Comune Lugnano; a Montecchio tra Mario Canneori per Aria Nuova e Federico Gori per Montecchio Oltre; a Monteleone di Orvieto tra Angelo Larocca di Progetto Monteleone D’Orvieto e Carlo Polidori di Avanti Insieme. Candidato unico a Otricoli con Domenico Gregorio di Fare per Otricoli. Infine, due candidati a San Venanzo: Marsilio Marinelli con la coalizione del centrosinistra San Venanzo Adesso e Riccardo Nucci di San Venanzo Viva.

AUTORE: Laura Lana