Sinodalità Archivi - LaVoce https://www.lavoce.it/tag/sinodalita/ Settimanale di informazione regionale Mon, 01 May 2023 14:39:03 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.5.5 https://www.lavoce.it/wp-content/uploads/2018/07/cropped-Ultima-FormellaxSito-32x32.jpg Sinodalità Archivi - LaVoce https://www.lavoce.it/tag/sinodalita/ 32 32 Assemblea diocesana in stile sinodale. A Perugia il 26 e 27 maggio https://www.lavoce.it/assemblea-diocesana-in-stile-sinodale-a-perugia-il-26-e-27-maggio/ https://www.lavoce.it/assemblea-diocesana-in-stile-sinodale-a-perugia-il-26-e-27-maggio/#comments Sat, 29 Apr 2023 06:10:20 +0000 https://www.lavoce.it/?p=71278 Assemblea diocesana perugia - immagine

La convocazione della Assemblea ecclesiale diocesana sul tema “Profezia di una presenza” “conclude” il primo anno pastorale iniziato con il nuovo vescovo mons. Ivan Maffeis, arrivato in diocesi  l'11 settembre dell'anno scorso. La comunità diocesana di Perugia-Città della Pieve si ritroverà, il 26-27 maggio 2023 presso l’Opera Don Guanella-Centro Sereni, per questa che in realtà non è una “conclusione” ma è la tappa di un cammino pastorale che il Vescovo ha iniziato non appena arrivato, ascoltando i suoi primi collaboratori, i parroci, e tanti laici e religiosi. In questi mesi di “ascolto” e di conoscenza delle persone e delle realtà diocesane il Vescovo ha ascoltato più volte il Consiglio pastorale diocesano e infine, con un gruppo di lavoro più ristretto ha iniziato a pensare ad un percorso di “discernimento comunitario”. Percorso nel quale si inserisce l'Assemblea e che non si “conclude” con essa.

Assemblea, tappa di un percorso

Questo appuntamento diocesano, spiega il vicario per la pastorale don Simone Pascarosa, è l'occasione “per riprendere il cammino insieme al nostro nuovo pastore per discernere le ‘vie per il cammino della Chiesa nei prossimi anni’ (Evangelii gaudium 1)”, iniziando da “quali debbano essere le priorità per la nostra diocesi e conseguentemente come ripensare il nostro essere Chiesa alla luce delle belle esperienze che lo Spirito Santo suscita ed ha suscitato nelle nostre comunità”. Ad aiutare con i loro interventi quanti prenderanno parte a questa due-giorni di discernimento ecclesiale, saranno Paola Bignardi, già presidente nazionale dell’Azione cattolica, pedagogista e studiosa di temi legati alla condizione dei laici cristiani nella società e nella Chiesa, e don Giovanni Zampa, teologo e biblista, vicario episcopale per la Pastorale della Diocesi di Foligno e coordinatore della Segreteria pastorale regionale della Ceu. “Sarà un incontro aperto alla partecipazione di tutti e di concreto discernimento ecclesiale col metodo sinodale – prosegue don Simone Pascarosa nel suo annuncio – che abbiamo sperimentato in questi anni. Quanto emergerà dalla due-giorni assembleare sarà ulteriormente elaborato nel periodo estivo, per comunicare, nel prossimo autunno, a tutta la comunità diocesana le conclusioni del lavoro fatto”.

Partecipazione aperta a tutti

[caption id="attachment_71282" align="alignleft" width="257"]assemblea diocesana perugia 2023 locandina La locandina di annuncio dell'Assemblea diocesana 2023 di Perugia-Città della Pieve[/caption] Sul sito della diocesi (diocesi.perugia.it/assemblea2023) sono pubblicate le informazioni utili per partecipare all'assemblea che avrà come momento centrale proprio il confronto e il dialogo in piccoli gruppi, con lo “stile sinodale - spiega don Pascarosa - che abbiamo già sperimentato”. Saranno due mezze giornate, il venerdì 26 maggo dalle ore 15 alle 19 e sabato 27 dalle ore 9 alle 14, ed il confronto nei gruppi sarà preceduto da un momento assembleare dipreghiera e di ascolto dell'intervento Pastorale di apertura del discernimento. All'assemblea prenderanno parte tutti i fedeli che vorranno vivere l’esperienza assembleare insieme ai componenti del Consiglio pastorale diocesano e del Consiglio presbiterale diocesano, nonché i componenti della Consulta diocesana delle aggregazioni laicali, ed i delegati delle 32 Unità pastorali dell’Archidiocesi (due per ogni UP di cui uno dovrà essere un giovane di età compresa tra i 20 e i 35 anni). Per poter partecipare è richiesta l'iscrizione entro il 13 maggio compilando la scheda di iscrizione pubblicata sul sito diocesano. Inoltre è a disposizione anche il  numero di telefono 379 2965712 raggiungibile anche su WhatsApp. Tutti gli iscritti all'Assemblea saranno invitati a partecipare ad un incontro pre-assemblea, iniziando a lavorare sui temi assembleari, che sarà promosso in ciascuna delle sette Zone pastorali dell’Archidiocesi con lo stile dei gruppi sinodali.

In un luogo che parla di carità

Infine, ma non ultimo, il luogo che accoglierà questo appuntamento diocesano non è stato scelto a caso. L’Opera don Guanella di Perugia, infatti, non solo ha un'ampia disponibilità di spazio, non solo da qualche anno è diventato il baricentro dell’Unità Pastorale 17, ma attraverso la pratica della carità fa proprio il compito di amare l’uomo più debole e leso a livello psico-fisico. Da oltre 50 anni il Centro Sereni si occupa della riabilitazione delle persone che soffrono di disturbi cognitivi, attraverso terapie specifiche di fisioterapia, logopedia, psicomotricità, musicoterapia, terapia occupazionale (falegnameria, ceramica, grafica, agraria e allevamento di piccoli animali), attività didattiche, espressive, ludiche e sportive.

L’ultima assemblea nel 2017

L'ultima convocazione diocesana si è svolta nel 2017 sul tema “Per una gioia perfetta” - Camminare insieme e testimoniare il vangelo e si cominciava a parlare di sinodalità ed a sperimentare incontri in stile sinodale.]]>
Assemblea diocesana perugia - immagine

La convocazione della Assemblea ecclesiale diocesana sul tema “Profezia di una presenza” “conclude” il primo anno pastorale iniziato con il nuovo vescovo mons. Ivan Maffeis, arrivato in diocesi  l'11 settembre dell'anno scorso. La comunità diocesana di Perugia-Città della Pieve si ritroverà, il 26-27 maggio 2023 presso l’Opera Don Guanella-Centro Sereni, per questa che in realtà non è una “conclusione” ma è la tappa di un cammino pastorale che il Vescovo ha iniziato non appena arrivato, ascoltando i suoi primi collaboratori, i parroci, e tanti laici e religiosi. In questi mesi di “ascolto” e di conoscenza delle persone e delle realtà diocesane il Vescovo ha ascoltato più volte il Consiglio pastorale diocesano e infine, con un gruppo di lavoro più ristretto ha iniziato a pensare ad un percorso di “discernimento comunitario”. Percorso nel quale si inserisce l'Assemblea e che non si “conclude” con essa.

Assemblea, tappa di un percorso

Questo appuntamento diocesano, spiega il vicario per la pastorale don Simone Pascarosa, è l'occasione “per riprendere il cammino insieme al nostro nuovo pastore per discernere le ‘vie per il cammino della Chiesa nei prossimi anni’ (Evangelii gaudium 1)”, iniziando da “quali debbano essere le priorità per la nostra diocesi e conseguentemente come ripensare il nostro essere Chiesa alla luce delle belle esperienze che lo Spirito Santo suscita ed ha suscitato nelle nostre comunità”. Ad aiutare con i loro interventi quanti prenderanno parte a questa due-giorni di discernimento ecclesiale, saranno Paola Bignardi, già presidente nazionale dell’Azione cattolica, pedagogista e studiosa di temi legati alla condizione dei laici cristiani nella società e nella Chiesa, e don Giovanni Zampa, teologo e biblista, vicario episcopale per la Pastorale della Diocesi di Foligno e coordinatore della Segreteria pastorale regionale della Ceu. “Sarà un incontro aperto alla partecipazione di tutti e di concreto discernimento ecclesiale col metodo sinodale – prosegue don Simone Pascarosa nel suo annuncio – che abbiamo sperimentato in questi anni. Quanto emergerà dalla due-giorni assembleare sarà ulteriormente elaborato nel periodo estivo, per comunicare, nel prossimo autunno, a tutta la comunità diocesana le conclusioni del lavoro fatto”.

Partecipazione aperta a tutti

[caption id="attachment_71282" align="alignleft" width="257"]assemblea diocesana perugia 2023 locandina La locandina di annuncio dell'Assemblea diocesana 2023 di Perugia-Città della Pieve[/caption] Sul sito della diocesi (diocesi.perugia.it/assemblea2023) sono pubblicate le informazioni utili per partecipare all'assemblea che avrà come momento centrale proprio il confronto e il dialogo in piccoli gruppi, con lo “stile sinodale - spiega don Pascarosa - che abbiamo già sperimentato”. Saranno due mezze giornate, il venerdì 26 maggo dalle ore 15 alle 19 e sabato 27 dalle ore 9 alle 14, ed il confronto nei gruppi sarà preceduto da un momento assembleare dipreghiera e di ascolto dell'intervento Pastorale di apertura del discernimento. All'assemblea prenderanno parte tutti i fedeli che vorranno vivere l’esperienza assembleare insieme ai componenti del Consiglio pastorale diocesano e del Consiglio presbiterale diocesano, nonché i componenti della Consulta diocesana delle aggregazioni laicali, ed i delegati delle 32 Unità pastorali dell’Archidiocesi (due per ogni UP di cui uno dovrà essere un giovane di età compresa tra i 20 e i 35 anni). Per poter partecipare è richiesta l'iscrizione entro il 13 maggio compilando la scheda di iscrizione pubblicata sul sito diocesano. Inoltre è a disposizione anche il  numero di telefono 379 2965712 raggiungibile anche su WhatsApp. Tutti gli iscritti all'Assemblea saranno invitati a partecipare ad un incontro pre-assemblea, iniziando a lavorare sui temi assembleari, che sarà promosso in ciascuna delle sette Zone pastorali dell’Archidiocesi con lo stile dei gruppi sinodali.

In un luogo che parla di carità

Infine, ma non ultimo, il luogo che accoglierà questo appuntamento diocesano non è stato scelto a caso. L’Opera don Guanella di Perugia, infatti, non solo ha un'ampia disponibilità di spazio, non solo da qualche anno è diventato il baricentro dell’Unità Pastorale 17, ma attraverso la pratica della carità fa proprio il compito di amare l’uomo più debole e leso a livello psico-fisico. Da oltre 50 anni il Centro Sereni si occupa della riabilitazione delle persone che soffrono di disturbi cognitivi, attraverso terapie specifiche di fisioterapia, logopedia, psicomotricità, musicoterapia, terapia occupazionale (falegnameria, ceramica, grafica, agraria e allevamento di piccoli animali), attività didattiche, espressive, ludiche e sportive.

L’ultima assemblea nel 2017

L'ultima convocazione diocesana si è svolta nel 2017 sul tema “Per una gioia perfetta” - Camminare insieme e testimoniare il vangelo e si cominciava a parlare di sinodalità ed a sperimentare incontri in stile sinodale.]]>
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In questo numero: Ddl Zan, migranti, sinodalità, vescovi e diocesi, arte https://www.lavoce.it/in-questo-numero-ddl-zan-migranti-sinodalita-vescovi-e-diocesi-arte/ Thu, 01 Jul 2021 15:50:01 +0000 https://www.lavoce.it/?p=61257

l’editoriale:  Ddl Zan, diritti da bilanciare

di Francesco Bonini Ha fatto molto discutere. Tuttavia alla fine è emerso con chiarezza il senso della nota verbale recapitata dalla Santa Sede al governo italiano a proposito del disegno di legge Zan: un contributo al dialogo. Per arrivare ad una soluzione legislativa rispettosa della libertà. In particolare di quelle libertà tutelate dalla Costituzione e sottolineate anche dagli accordi concordatari, la libertà di espressione e quella di educazione, oltre ovviamente la libertà di religione. Nel merito dunque evidente sintonia, lo ha ricordato anche il cardinale Parolin, con quanto la Cei aveva già affermato da ultimo in termini molto chiari lo scorso 28 aprile in una Nota della Presidenza. Ma… Questa settimana su La Voce (Leggi tutto nell'edizione digitale)

Focus

Sinodalità: cuore, non ingranaggio

di Diana Papa Siamo alla vigilia di un percorso voluto da Papa Francesco: scoprire e vivere la sinodalità nel popolo di Dio. Ognuno, al di là del proprio stato di vita, è stato pensato, voluto, creato, chiamato e inviato dal Signore per edificare il suo popolo santo e custodire il bene comune. Dio affida ad ognuno (…)

Bracciante morto per colpa di chi?

di Pier Giorgio Lignani Un immigrato irregolare è morto di fatica - letteralmente - mentre lavorava come bracciante agricolo, pagato una miseria, naturalmente in nero. Episodi simili si ripetono (…)

Nel giornale

Chiese unite dal Vescovo

Mons. Domenico Sorrentino è stato nominato da Papa Francesco vescovo della Chiesa di Foligno. Ma allo stesso tempo conserva il proprio incarico presso la diocesi di Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino. Si definisce “unione in persona episcopi”, nella persona del vescovo. Nel senso che le due diocesi rimangono formalmente distinte, ed è “solo” l’identicità del Pastore a collegarle. Tuttavia è una strategia che Papa Francesco sta seguendo in modo sempre più sistematico. Ed è evidente che lo scopo ultimo non sta semplicemente nel facilitare le sostituzioni nelle sedi episcopali vacanti, bensì nel ridisegnare la geografia delle Chiese. “In uscita” verso le pressanti esigenze pastorali del futuro.

CHIESA E DDL ZAN

Approfondiamo ulteriormente la questione, in cui vengono messi in causa diritti di tipo diverso garantiti dalla Costituzione italiana. A scanso di equivoci e (voluti) fraintendimenti, esaminiamo anzitutto con più attenzione le perplessità manifestate dal Vaticano e dalla Cei

50 ANNI DI CARITAS

Il mezzo secolo di esistenza di Caritas italiana cade in un periodo ancora fortemente segnato dalla pandemia e dalle sue conseguenze sulla società. Un motivo in più per celebrare l’evento guardando in avanti anziché al passato. E non solo facendo “assistenza”

SANITÀ

Anche in Umbria, man mano che arrivano i pensionamenti, si profila il rischio che scarseggino medici di famiglia e pediatri. E non perché mancano i laureati, ma perché...

ARTE

L’arte barocca amava i giochi di specchi, e adesso a Perugia si sdoppia e si riunisce. Grazie a una mostra che mette insieme le collezioni della Galleria nazionale e della Fondazione Crp]]>

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di Francesco Bonini Ha fatto molto discutere. Tuttavia alla fine è emerso con chiarezza il senso della nota verbale recapitata dalla Santa Sede al governo italiano a proposito del disegno di legge Zan: un contributo al dialogo. Per arrivare ad una soluzione legislativa rispettosa della libertà. In particolare di quelle libertà tutelate dalla Costituzione e sottolineate anche dagli accordi concordatari, la libertà di espressione e quella di educazione, oltre ovviamente la libertà di religione. Nel merito dunque evidente sintonia, lo ha ricordato anche il cardinale Parolin, con quanto la Cei aveva già affermato da ultimo in termini molto chiari lo scorso 28 aprile in una Nota della Presidenza. Ma… Questa settimana su La Voce (Leggi tutto nell'edizione digitale)

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di Diana Papa Siamo alla vigilia di un percorso voluto da Papa Francesco: scoprire e vivere la sinodalità nel popolo di Dio. Ognuno, al di là del proprio stato di vita, è stato pensato, voluto, creato, chiamato e inviato dal Signore per edificare il suo popolo santo e custodire il bene comune. Dio affida ad ognuno (…)

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Mons. Domenico Sorrentino è stato nominato da Papa Francesco vescovo della Chiesa di Foligno. Ma allo stesso tempo conserva il proprio incarico presso la diocesi di Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino. Si definisce “unione in persona episcopi”, nella persona del vescovo. Nel senso che le due diocesi rimangono formalmente distinte, ed è “solo” l’identicità del Pastore a collegarle. Tuttavia è una strategia che Papa Francesco sta seguendo in modo sempre più sistematico. Ed è evidente che lo scopo ultimo non sta semplicemente nel facilitare le sostituzioni nelle sedi episcopali vacanti, bensì nel ridisegnare la geografia delle Chiese. “In uscita” verso le pressanti esigenze pastorali del futuro.

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