Fabro: un bel borgo a due passi da Orvieto

Un castello e una vista davvero meravigliosa, il luogo ideale per un soggiorno rilassante

Fabro sorge su un colle a 361 m d’altitudine, poco distante da Orvieto e con un’ottima vista sulla parte meridionale della Val di Chiana.

LA STORIA

Fabro era un borgo fortificato e la sua storia è stata sempre legata a quella della vicina Orvieto. In epoca etrusca era il confine del territorio delle città di Chiusi e Orvieto.

Nel 1118 un documento testimonia l’esistenza di un insediamento a Fabro denominato “Castrum Fabri”.
Probabilmente il nome derivava dalla presenza di fabbri e lavoratori del ferro nella zona.

Un documento importante è lo Statuto del Castello datato 1548 e redatto da Filippo Pepoli. È una delle poche testimonianze rimaste, visto che nel 1810 le truppe di Napoleone distrussero gli archivi comunali.

CASTELLO DI FABRO

Sicuramente da vedere è il castello.
Venne costruito intorno al Mille con la forma di mandorla e fu ristrutturato successivamente nel Quattrocento e nel Cinquecento. Nel Cinquecento il progetto fu di Antonio da Sangallo il Giovane.

Oggi l’edificio è di proprietà privata, quindi gli interni non sono visitabili, ma l’esterno conserva la sua imponenza e la vista è davvero magnifica. Il castello sorge, infatti, in posizione dominante e il cammino di ronda ben conservato offre una vista a 360 gradi su tutta la campagna circostante e anche il torrione, sul quale si può salire, è un ottimo punto d’osservazione.

CHIESA DI SAN MARTINO

Altro luogo da non perdere durante un giro a Fabro, è la Chiesa di San Martino. Si trova al centro del paese ed è dedicata a San Martino, patrono dei cavalieri e dei viaggiatori.

L’edificio è abbastanza moderno, venne edificato nel XIX secolo.

Sia gli esterni che gli interni sono molto semplici. La facciata è in mattoni, con due lesene laterali che riquadrano il fronte.

La pianta è a croce latina con un’unica navata. La Chiesa conserva un bassorilievo in legno realizzato in Val Gardena nel 1930 raffigurante San Martino.

PALAZZO COMUNALE

Interessante a Fabro è anche il Palazzo comunale costruito nell’Ottocento su progetto del perugino Guglielmo Calderini. Si trova nella piazza principale della città, ma fino all’Ottocento la sua sede era all’interno del castello.

La facciata attuale ha subito grandi rimaneggiamenti durante un importante restauro avvenuto nel 1985.

IL TARTUFO BIANCO

Oltre ai luoghi di interesse all’interno del borgo, Fabro e tutta la zona limitrofa sono rinomati per la produzione di tartufo bianco.

È un prodotto di grande pregio e una delle ricchezze della zona.

Nel mese di novembre, tra l’altro, viene organizzata proprio nel borgo umbro una mostra mercato nazionale del tartufo, alla quale partecipano persone da tutta Italia.

Insomma, Fabro è la meta perfetta per gli appassionati di arte, di storia, per chi adora le viste panoramiche e la buona cucina con prodotti locali.

Inoltre, la campagna circostante è ideale per lunghe e rilassanti passeggiate a stretto contatto con la natura.

Dopo un giro ad Orvieto, sicuramente anche Fabro merita una visita.

Sophia Schippa

Le foto provengono dal sito https://www.umbriatourism.it/